Samuel Artale a Villanova per la giornata della memoria

Ricordare non significa soltanto non dimenticare. Ricordare vuol dire essere capaci di imparare da ciò che la storia insegna. La giornata della memoria vuole essere questo: condividere il ricordo per far sì che il male che c’è stato non si ripresenti nel futuro. Ciò non vuol dire solo combattere contro le guerre e le discriminazioni, ma anche lottare per chi, senza un tetto, passa le notti avvolto in un sacco a pelo sotto un soffitto di stelle o chi, povero di un posto dove andare, finisce per diventare vittima del mare. Samuel Artale, di certo, ha imparato l’importanza della memoria. Sarà lui, il prossimo mercoledì 25 gennaio, a condividere la sua importante esperienza di vita con i cittadini di Villanova. Samuel aveva solo sette anni quando, assieme alla sua famiglia di origini ebreo-prussiane, è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Un bambino diventato ben presto un uomo, costretto a crescere in fretta, il cui unico pensiero era sopravvivere. L’odio per quanto accaduto a lui e a tanti altri innocenti, e l’orrore di immagini strazianti, erano cosa da dimenticare: “Un ufficiale che parlava il tedesco mi chiese come mi chiamavo e io gli dissi solo il nome, Samuel… inorridito mi resi conto che non ricordavo più il cognome! Mi spaventai, ma il russo mi sorrise con affetto (e non come i nazisti in modo beffardo) e mi tranquillizzò, dicendomi che mi sarebbe ritornato in mente un po’ alla volta - racconta in un’intervista -. Mi sono sforzato di dimenticare così come oggi cerco ansiosamente di ricordare, soprattutto i volti dei miei cari che mi sono stati strappati dalla violenza e dalla brutalità degli uomini”. L’importanza di liberare i propri cassetti di cose che non si vogliono vedere, lasciando spazio a nuovi ricordi e alla bellezza di cui bisogna imparare a godere: questi sono i passaggi fondamentali per vincere l’orrore, la miseria e il dolore. L’arma migliore per combattere il male è ricordarlo, e lottare affinché il bene vinca su ogni cosa: «E’ un onore ricevere nel nostro comune Samuel Artale – commenta l’assessore alla cultura Federica Carraro –. Vi aspettiamo mercoledì 25 gennaio alle 20.45 presso il Centro Giovanni Paolo II in Piazza Mariutto».

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