Ragazza affronta i ladri e li mette in fuga: nessuno la aiuta

Grande paura per una ragazza di Villanova di Camposampiero, che domenica sera si è trovata ad affrontare da sola tre ladri piombati nel negozio di casa. «L’avevamo lasciata da sola per pochi minuti – spiega la madre – non pensavamo che potesse accadere una cosa simile». Fortunatamente la minorenne è stata pronta ad eseguire alcuni semplici gesti che i genitori le hanno consigliato di fare nel caso qualche ladro piombasse in casa: prendere una bottiglia per difendersi, gridare a squarciagola e uscire in strada nella speranza che qualcuno, sentendo le urla, accorra per aiutarla. Così è stato fatto. La voce concitata della ragazza è stata la sentinella che ha fatto scappare i tre malviventi che, senza esitare, hanno lasciato la dimora e sono accorsi alla loro auto per darsi alla fuga. «Una situazione scioccante per una ragazza così giovane, amplificata dal fatto che nessuno ha pensato di aiutarla – racconta delusa la madre -. Le grida hanno attirato alcuni vicini e i passanti, che hanno osservato la scena immobili, senza intervenire». Il buon senso e la solidarietà, che dovrebbero essere alla base di una società cosiddetta civile, a volte si nascondono dietro l’indifferenza e il disinteresse che possono sfociare in una tragedia. Fortunatamente la prontezza della minore è bastata per metterla in salvo, anche se il timore che la scena possa ripetersi non si dissolverà facilmente. Una paura che ritorna nel ricordo di un anno prima, quando i ladri sono piombati per la prima volta in casa. Un flashback che non può più essere ripetuto: «Nostra figlia, nonostante sia molto forte, non riesce ancora a dormire da sola. Il terrore di svegliarsi con degli estranei in casa, di risentire le loro voci incitarla a stare zitta, non si cancelleranno facilmente», concludono i genitori.
Un augurio che quanto accaduto possa essere l’esempio che chiunque, dal più grande al più piccolo, in una situazione di rischio piomba nel terrore. Il proprio aiuto può essere la chiave di salvezza in una sceneggiatura di pericolo: basta una chiamata ai Carabinieri, prendere un pezzo di carta e scrivere la targa dei malviventi o, in questo caso, rassicurare una ragazzina che si è dimostrata più forte e risoluta di quanto, chiunque altro, forse non sarebbe riuscito ad essere.

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