Nicole Minto. Da Villanova a Terni per la Coppa Italia di tiro con l’arco

Una passione: il tiro con l’arco. Un obiettivo: continuare a fare centro. Nicole Minto, di sicuro, non manca di precisione e di determinazione. Una ragazza giovane che sa bene quello che vuole, ed insegue con forza la “freccia” che punta sempre più in alto. Anche le soddisfazioni non mancano: dopo una serie di vittorie regionali e nazionali, il 4 dicembre è stata la volta della Coppa Italia giovanile a Terni. La Robin Hood di Villanova di Camposampiero si è scontrata con le 16 squadre che hanno preso parte alla competizione assieme al suo gruppo: il Decumanus Maximus. Nella “foresta di Sherwood” umbra, i sette ragazzi si sono aggiudicati il primo posto e il titolo di campioni italiani di tiro con l’arco. Una soddisfazione importante per i giovani atleti, oltre che per il presidente Lucio Grandis, l’allenatore Sandro Borella, i seguaci e i genitori che da sempre fanno il tifo per loro.

Abbiamo incontrato Nicole per conoscere la sua passione, e per condividere assieme a lei questo piccolo grande risultato che rende orgogliosi anche i suoi concittadini di Villanova di Camposampiero.

Nicole, com’è nata la tua passione per il tiro con l’arco?

In occasione del "Summer sport" a Villanova ho avuto modo di scoprire e provare numerose discipline, tra cui il tiro con l'arco. Da quel momento è nata la mia passione per l’arco e per quel bersaglio colorato che non mi stanco mai di colpire al cuore.

Da quanto pratichi questo sport?

Ho cominciato nel 2010, avevo 12 anni e tanta voglia di mettermi in gioco.

Uno sport dove la precisione fa la differenza

Nel tiro con l’arco la precisione è fondamentale. Una minima variazione della posizione può cambiare di molto il punteggio nel bersaglio. In questo entrano in gioco la mira e la postura, anch’esse basilari nella pratica di questa disciplina.

Vuoi parlarci della tua ultima grande soddisfazione: la Coppa Italia giovanile?

Il 3 e il 4 dicembre io e la mia squadra siamo andate a Terni per l'annuale Coppa Italia giovanile. Le squadre presenti alla manifestazione erano 16, tra le quali 6 venete. Dopo una prima fase di qualifica, durante la quale il punteggio di ogni arciere contribuisce alla posizione in classifica della squadra, è cominciata la fase a gironi. Anche se la tensione era alta, siamo riusciti a mantenere una forte attenzione e molta calma, che ci hanno portato alla vittoria di tutti gli scontri. Gli ultimi due incontri sono avvenuti tra le 4 migliori squadre, le cui 2 squadre vincitrici si sarebbero poi contese il titolo nazionale. Noi, Decumanus Maximus, e la società Arcieri città di Terni, ci siamo infine scontrate per decretare i vincitori della Coppa Italia 2016. Anche durante la finale non abbiamo perso di mira il nostro obiettivo e abbiamo conquistato il primo gradino del podio per il secondo anno consecutivo.
Ma, questa, non è stata la nostra unica vittoria: grazie alla presenza dei genitori, che ci hanno sostenuto durante tutta la gara, ci siamo aggiudicati il trofeo per il “tifo migliore”, anche questo per il secondo anno consecutivo.

Come ci racconti, i risultati non mancano. Qual è, dunque, il tuo prossimo obiettivo?

A causa dell'età purtroppo non potrò più competere alla Coppa Italia giovanile. Nonostante ciò mi ritengo soddisfatta di aver partecipato per due edizioni e di aver portato a casa due importanti vittorie. Il mio prossimo obiettivo è riuscire a conquistare un podio ai Campionati Italiani… nel frattempo continuo ad allenarmi assieme alla mia squadra: la crescita continua.

Categorie: villanova Sport
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