Raccontare il territorio attraverso le immagini. Natura e volti alla mostra del Gruppo Ambiente

Sono giustamente soddisfatti i promotori della mostra fotografica allestita ad Arsego in occasione dell'Antica fiera. “Davvero un ottimo risultato - dice Dario Rettore componente del comitato attivo del Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche -. C’è stata una grande l'affluenza. Gli ospiti che hanno visitato la mostra sono stati più di mille e alla serata di premiazione del concorso fotografico hanno partecipato circa una novantina di persone”. La mostra, frutto del concorso fotografico promosso dal Gruppo Ambiente con il patrocinio del Comune di San Giorgio delle Pertiche e dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese, in collaborazione con Valle Agredo e con il Gruppo Fotografico ‘La Barchessa’, è stata allestita sabato scorso, 15 ottobre, nell’atrio delle scuole elementari di Arsego, ed è rimasta aperta nelle giornate di domenica 16 e lunedì 17. L'iniziativa, giunta quest'anno alla terza edizione, è dedicata a due tematiche: alla “fotografia naturalistica senza limiti territoriali”, comprendente gli ambienti naturali, paesaggi e dettagli, piante e animali e gli elementi della natura, e ai “volti del nostro territorio”, mirata ai ritratti particolari di uomini e donne che vivono e soprattutto fanno vivere il territorio dell'Alta Padovana. Il concorso era diviso inoltre in due categorie: giovani e adulti, con età pari e superiore ai 16 anni, e giovanissimi con età pari ed inferiore ai 15 anni.
“L'obiettivo della mostra - spiega Dario - è stato diffondere una coscienza ambientalista. La mostra è infatti una selezione delle opere presentate al concorso fotografico che da tre anni indiciamo in primavera. L'immagine ci proietta senza filtri sulla realtà vista e vissuta da ognuno di noi. Avvalendosi dei concorrenti fotografi che hanno portato punti di vista diversi e spesso molto personali, emozionanti ma al tempo stesso curati nella tecnica, abbiamo raggiunto nel modo più bello l'obiettivo che ci siamo posti”. Ma come è nata l'idea del concorso? "Tutto è cominciato dal desiderio di far partecipare la gente non solo come elemento umano ma come componente sociale delle tematiche ambientali-naturalistiche, stimolarne quindi l'interesse e creare un archivio fotografico naturalistico del nostro territorio in senso ampio, sia ambientalista che culturale”. All’interno della mostra sono state esposte le 143 foto giudicate migliori e almeno una per ogni concorrente del concorso. “Al concorso fotografico - prosegue Dario Rettore - sono state esposte 427 foto di 80 concorrenti differenti. La giuria e il Gruppo Ambiente sono rimasti piacevolmente sorpresi dall’elevata qualità delle fotografie presentate. I partecipanti provenivano soprattutto dal nostro territorio, ma abbiamo ricevuto foto anche da molti fotografi fuori provincia come Milano, Treviso, Vercelli, Aosta, Vicenza e dall'estero, anche da un catalano, oltre agli amici che ora vivono in Olanda, Australia e Madrid che hanno partecipato nonostante la lontananza”.
I premiati del concorso fotografico sono: 1° premio della sezione “fotografia naturalistica”: Daniele Brunello, con la foto "picchio muratore", per aver colto nell'attimo di una postura acrobatica il soggetto colpito da una luce ottimale. La fotografia è stata scattata presso l'oasi naturalistica di San Daniele a San Zenone degli Ezzelini. Il 2° premio della stessa sezione è andato ad Alice Baccelle, con la foto "Cuore", per aver catturato un momento spettacolare dell'accoppiamento di due libellule damigelle. Fotografia perfettamente a fuoco, armoniosa nei colori e sapientemente composta. Il 3° premio della sezione è stato assegnato a Ruggero Spagnolo, con la foto "La danza degli sciacalli". Uno scatto realizzato attendendo con grande abilità la composizione dei soggetti nell'inquadratura e rispettivamente all'ambiente circostante. La foto è stata scattata al Parco Nazionale del Serengeti in una giornata piovosa.
Il 1° premio della sezione “volti del territorio” è stato vinto da Claudio Malvestio, con la foto "L'olandesina al carnevale", scena di grande coinvolgimento emozionale. Una bambina viene truccata dalla madre per preparasi al carnevale. Affascinante armonia e calore dei colori e ottima composizione. Il 2° premio della sezione è andato a Orietta Bugin, con la foto "Il Barbiere". Un elegante Barbiere nella sua bottega storica di Borgoricco si fa ritrarre in un suggestivo bianco e nero ricco di particolari, giochi di volti e riflessi ben composti. La foto risalta per la sua nitidezza e ironia. Il 3° premio infine è andato a Paolo Gambaro. Il volto di un bambino è il soggetto di una foto che rispetta ottimamente la tematica proposta: il ritratto. Il vetro dell'auto vela con delicatezza l'armonioso volto che resta comunque unico e protagonista, incorniciato dalla struttura dell'automobile.
Ha ricevuto una menzione la fotografia di Elisa Werlich, "Angolo di Paradiso", per la foto che ritrae un luogo naturalisticamente importante per la zona del Camposampierese. L'ansa del Fiume Tergola è immersa in una natura rigogliosa tra la terra e il cielo. 
Il 1° premio per la categoria giovanissimi della sezione “fotografia naturalistica” è andato a Marianna Peloso, con la foto "Slurp che bontà!". Il soggetto è  colpito da una buona luce che ne risalta la pigmentazione delle ali. Il 2° premio è stato assegnato a Daniel Nurra con la foto "Macaone: farfalla preziosa", dai colori vivaci. Il 3° invece a Pietro Lovison per la foto "Tortora in posa". La struttura dei rami dona alla foto una buona geometria che ritrae il soggetto quasi sorpreso dallo scatto.
“Ringrazio a nome del Gruppo Ambiente – conclude Dario Rettore - il Comune di San Giorgio delle Pertiche per aver concesso gli spazi alla mostra e per aver contribuito all'allestimento, il prezioso contributo dei generosi sponsor, la Federazione dei Comuni del Camposampierese e Valle Agredo per la promozione e la divulgazione del concorso e dell'evento.”

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