CAMP2020 e fibra ottica: sul tavolo dell’Ipa scenari e progetti del Camposampierese che verrà

Un aggiornamento sul programma CAMP2020 e sui progetti “Fibra ottica” e “Champion”. Questi i principali temi al centro del Tavolo dell’Intesa programmatica d’area (Ipa) presieduto da Pierluigi Cagnin il 20 aprile scorso nella sala consiliare di Camposampiero.

CAMP2020 – Il documento, che scandisce le iniziative programmatiche elaborare da “CAMP2020”, e che punta ad allineare lo sviluppo del Camposampierese alle scelte strategiche e ai finanziamenti dell’Unione Europea, è stato illustrato da Luciano Gallo, direttore generale della Federazione.
Sul tema “La città nel giardino”, i progetti della Federazione si articolano in tre filoni.
- La valorizzazione paesaggistica e ambientale, che punta ad un bando regionale previsto per il prossimo settembre e che riguarderà l’area delle Risorgine e la centuriazione romana.
- La valorizzazione turistica (un bando regionale è previsto entro giugno), ma che ha già all’attivo la costituzione dello IAT, di una ventina di info point, dalla formazione di una cinquantina di informatori, la partecipazione a fiere ed eventi locali e nazionali. Prevede la pubblicazione di nuovi materiali informativi, collaborazioni con delle agenzie di viaggio di Salisburgo e Dublino, dell’inserimento del Cammino di Sant’Antonio nel circuito della Romea Strata, e il suo prolungamento a Bassano del Grappa e a Trento.
- Progetti per la città intelligente (smart Land). Anche qui sono numerose le iniziative in campo: la certificazione energetica prevista per la fine del 2017, la fibra ottica, la partecipazione al progetto Circe e la realizzazione del progetto Messenger (sicurezza stradale, piano urbano del traffico e per la mobilità sostenibile); la manifestazione d’interesse che candida il Camposampierese come Area Urbana (un riconoscimento che permetterà di concorrere a pieno titolo ai bandi europei).

Tre, invece, i progetti sul tema “La città impresa”. Per la nuova fabbrica del “bello, buono e ben fatto” e per creare reti innovative locali si stanno effettuando delle interviste in alcune imprese per valutare come incentivare la certificazione ambientale; per le reti innovative locali è operativo il progetto Champion (sul quale riferiamo nella parte finale dell’articolo).
Sul tema “La città nel giardino” si possono distinguere i progetti che guardano alla salute e il vivere sano, alle opportunità sociali e alla sicurezza.
I progetti sulla salute e il vivere sano ruotano attorno alla valorizzazione del Green Tour; iniziativa che presenterà, a sostegno di una corretta alimentazione, il “Piatto del Green Tour”.
Nell’ambito delle opportunità sociali e del welfare generativo e territoriale si guarda all’annunciata riforma della scolarità nella fascia 0-3 anni e si lavora per una sorta di Patto territoriale dove disegnare un nuovo modello di welfare territoriale.
E’ inoltre prevista la partecipazione al bando Welfare.net, per creare una rete regionale di servizi di welfare valorizzando i servizi già presenti nel territorio e facilitando la creazione di servizi che concilino la vita e il lavoro.
Infine, sul versante “La città sicura”, si prevede l’utilizzo della fibra ottica per la videosorveglianza e per l’installazione di sensori che misurino la qualità dell’aria e dei flussi del traffico.

FIBRA OTTICA – E’ firmato da Asi, l’Agenzia per lo sviluppo e l’innovazione, il progetto della Federazione che punta a portare la fibra ottica nel territorio. L’iniziativa, ha ricordato il suo amministratore unico Stefano Svegliado, si inserisce nell’accordo Stato-Regioni che stanzia per il Veneto 400 milioni di euro e che prevede interventi in territori dove non si intravedono ritorni economici.
Il progetto dell’Asi prevede innanzitutto la creazione di una rete intranet per gli undici municipi e tutti gli edifici, le strutture e i servizi pubblici (scuole, sale, impianti sportivi, uffici decentrati…); l’utilizzo della rete di illuminazione pubblica come una sorta di “sentinella del territorio”: dalla videosorveglianza all’installazione di sensori che permettano di raccogliere dati, ad esempio, sui flussi del traffico e sulla qualità dell’aria; tutti elementi preziosi per la programmazione urbanistica ed infrastrutturale. Non certo ultimo, permetterà di collegare le zone produttive e i cittadini alla banda larga e ultra larga.
Il progetto dell’Asi, approvato all’unanimità dal Tavolo dell’Ipa, è al centro dell’interesse di due aziende del settore, e sarà interamente operante entro giugno 2017.

PROGETTO CHAMPION – Diventa operativo il progetto approvato il 7 agosto 2015 dall’Ipa e dalla Banca Popolare di Verona, e che permette alle piccole e medie imprese che operano nell’indotto di accedere alle linee di credito delle aziende leader. L’impegno dei responsabili dell’istituto bancario e delle categorie economiche è ora rivolta ad individuare le aziende che possono rappresentare un riferimento per le proprie filiere, e quindi passare alla piena operatività dell’accodo.

Categorie: Camp2020 Territorio
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