Camp2020 a metà percorso sui cinque temi strategici

Da un lato le strategie, gli obiettivi, i programmi e le risorse finanziarie dell’Unione europea, fino al 2020; dall’altro lato, le potenzialità e le esigenze di crescita del Camposampierese: nel mezzo, l’agenda operativa “CAMP 2020”, uno strumento per sincronizzare l’agenda di sviluppo del territorio con quella europea.
Dopo una prima fase di informazione- formazione e di riflessione (sei incontri, dalla programmazione europea al nuovo welfare territoriale; dall’agenda digitale alla fabbrica sostenibile al paesaggio della città diffusa), sono stati costituiti cinque tavoli di lavoro, con le oltre 150 persone che hanno seguito il percorso, che si sono incontrati l’11 giugno scorso, per individuare progetti concreti attorno a cinque temi strategici per il futuro del Camposampierese:

  1. La valle delle risorse naturali e culturali”: progetti per valorizzare e gestire le risorse del Camposampierese, dal paesaggio all’ambiente, dalla cultura al turismo, dalla valorizzazione dei prodotti locali all’energia;
  2. La fabbrica del bello, ben fatto e buono (BB&B)”: progetti per creare e per fare impresa in modo sostenibile nel Camposampierese, potenziando gli strumenti per l’innovazione e l’internazionalizzazione, ma anche la responsabilità sociale e ambientale delle imprese;
  3. Un nuovo patto sociale e generazionale”: progetti per chi studia e lavora nel Camposampierese, dai giovani agli anziani, dalla scuola all’inserimento nel mondo del lavoro, all’invecchiamento attivo;
  4. La valle delle opportunità per tutti”: progetti per vivere liberi e sicuri nel Camposampierese, favorendo l’inclusione sociale attraverso il miglioramento dell’accesso ai servizi di base ma anche un nuovo “welfare generativo” che valorizzi l’economia sociale;
  5. Il Camposampierese nel Veneto e nel mondo”: progetti di sviluppo territoriale, in una prospettiva europea, attorno al ruolo che il Camposampierese è chiamato a svolgere nel Veneto e in Europa, aprendosi alla collaborazione con altri territori.

Dal primo incontro dei tavoli di lavoro – che non a caso si è tenuto all’interno di una nota “fabbrica” del territorio, la Lago di Villa del Conte – sono emerse molte idee e proposte che, nelle prossime settimane, dovranno essere trasformate in progetti concreti. Infatti, sono ormai alle porte i bandi regionali che assegneranno le risorse dei tre programmi cofinanziati dall’Unione europea e gestiti dalla Regione del Veneto: il Programma di sviluppo rurale, il Programma operativo del Fondo sociale europeo e quello del Fondo europeo di sviluppo regionale.
Si tratta di 2,5 miliardi di euro, stanziati fino al 2020, per sostenere investimenti nelle persone, nelle imprese, nei territori e nelle infrastrutture: l’obiettivo di “CAMP 2020” è anche quello di riuscire a candidare e far finanziare il maggior numero di progetti, per realizzare una strategia di sviluppo economico locale che sia davvero in grado di assicurare, nei prossimi anni, una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva per il Camposampierese.

Mauro Varotto
Amministratore delegato di
EURIS srl

Categorie: Camp2020 Europa
Tags: Camp2020|Flavio Cariali|Chiara Bragagnolo|Giovanna Montemurro|Alda Bordignon|Luciano Gallo|Mauro Varotto