Camp 2020. I progetti per costruire “La valle delle risorse naturali e culturali”

Si occupa di valorizzare le risorse del Camposampierese, dal paesaggio all’ambiente, dalla cultura al turismo, il primo dei cinque gruppi di lavoro istituiti per definire i progetti concreti su altrettanti temi strategici di Camp 2020. I temi sono emersi dopo la prima fase del percorso per la costruzione di un’agenda per la crescita del Camposampierese. La loro numerazione è casuale, perché i temi sono tutti ugualmente importanti. Ecco le premesse e gli obiettivi del gruppo di lavoro “La Valle delle risorse naturali e culturali”, descritti dal coordinatore del tavolo, architetto Flavio Cariali.

Il tavolo di lavoro si è posto l’obiettivo di approfondire alcune progettualità relative al territorio del Camposampierese, raggruppabili sotto la denominazione di “La valle delle risorse naturali e culturali” verificandone la loro finanziabilità nell’ambito dei programmi comunitari europei, con particolare riferimento ai fondi europei di sviluppo regionale (FESR) collegati al Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e al Programma Operativo Regionale (POR) del Veneto. Tre le aree progettuali emerse: sviluppo rurale, efficienza energetica, turismo rurale.
Progettualità collegate allo sviluppo rurale. Sono i progetti che mirano a rilanciare il settore agricolo, quale settore non legato unicamente all’aspetto alimentare, ma in grado di interessare in maniera trasversale numerosi altri settori produttivi, con evidenti ricadute sull’assetto idrogeologico, sul paesaggio sugli ecosistemi del nostro territorio. Vi ricadono i progetti integrati agro-ambientali (di cooperazione tra più soggetti con finalità agro-climatico-ambientali), per lo sviluppo di filiere per la produzione di biomasse nel settore alimentare energetico, per la formazione di gruppi di cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte dei prodotti agricoli locali, per lo sviluppo di progetti integrati di filiera, di progetti di innovazioni in agricoltura.
Progettualità collegate all’efficientamento energetico. Sono i progetti per la riduzione dei consumi energetici in strutture ed edifici pubblici; per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica; per reti intelligenti di distribuzione dell’energia. Progetti subordinati alla preventiva approvazione del Piano di Azione dell’Energia Sostenibile (PAES), piano che i Comuni della Federazione del Camposampierese stanno elaborando in forma integrata e coordinata tra loro e la cui approvazione è prevista entro dicembre 2015.
Progettualità collegate allo sviluppo del turismo rurale. Sono i progetti relativi alle infrastrutture e alle informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali; per il recupero e la riqualificazione del patrimonio architettonico dei villaggi e del paesaggio rurale; per la costituzione di reti e pratiche delle fattorie didattiche.

Durante il workshop dello scorso 11 giugno presso l’azienda Lago di Villa del Conte, sono arrivati numerosi contributi dai partecipanti al tavolo relativamente alle suddette progettualità; contributi che saranno oggetto degli opportuni approfondimenti con i partners di riferimento (amministrazioni pubbliche, categorie economiche, privati proprietari di edifici da recuperare o di terreni da valorizzare ecc.).

Flavio Cariali
 

Categorie: Camp2020 Europa
Tags: Camp2020|fondi europei di sviluppo regionale|Programma Operativo Regionale|Flavio Cariali